IL MARCHESE DIEGO DE STERLICH

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La famiglia de Sterlich, di origine tedesca, si era insediata a Chieti fin dal Medioevo. Nel 1704 Rinaldo de Sterlich ottenne il titolo di marchese e il feudo di Cermignano, sebbene risiedesse a Chieti. Qui nacque nel 1712 il personaggio più importante della famiglia: Romualdo de Sterlich, principale esponente della cultura cittadina del XVIII secolo.

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LA STAZIONE DI CHIETI

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Nel periodo immediatamente successivo all’Unità d’Italia la città si trovava a dover risolvere numerosi problemi. Le condizioni igienico–sanitarie, ben descritte dal dott. R. Pellicciotti, erano a dir poco preoccupanti. Mancava una vera rete fognante, le abitazioni erano per lo più buie e spesso sotto il livello stradale, non c’era un servizio cimiteriale, c’era scarsezza di acqua potabile. Inoltre la città rischiava di essere tagliata fuori dai commerci e da un primo embrione di industrializzazione in quanto arroccata sul colle e difficilmente raggiungibile con le scarse vie di comunicazione di cui disponeva. Leggi tutto “LA STAZIONE DI CHIETI”

QUANDO GABRIELE D’ANNUNZIO SFIDÒ A DUELLO CARLO MAGNICO

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Carlo Magnico, chi era costui?” verrebbe da chiedersi, per emulare l’incipit del capitolo VIII del romanzo “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, che tirava in ballo Carneade.

E’ stato protagonista , 133 anni fa, di un duello diventato storico, perché il suo contendente è stato Gabriele d’Annunzio, che aveva 22 anni e che con la “d” minuscola risulta registrato all’anagrafe pescarese, poi confermata, come “d” minuscola, con il titolo nobiliare, di Principe di Montenevoso, creato motu proprio , nel 1924, da Vittorio Emanuele III Re d’Italia, su proposta dell’allora primo ministro, Benito Mussolini, per il poeta e condottiero della prima guerra mondiale e dell’Impresa di Fiume. Leggi tutto “QUANDO GABRIELE D’ANNUNZIO SFIDÒ A DUELLO CARLO MAGNICO”

STORIA DI ENZINO

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Era mattina quando la notizia piombò sulla città. All’ora di pranzo, attoniti, lo sapevano proprio tutti che Enzino Cipolla se n’era andato e nessuno ci voleva credere. In molti continuarono a sperare  fosse uno dei suoi soliti scherzi. Ma non era così. Se n’era proprio andato, Enzino, di notte, per un infarto o chissà quale accidente, dopo che una tosse terribile non gli aveva dato tregua per ore.  Si stava vestendo per l’ ospedale, fra un’imprecazione e una preghiera al Padreterno, ché l’Aulin non gli aveva fatto nulla e insomma era il caso di  capire da dove venisse quella tossaccia, lì in Val d’Aosta, ospite degli unici parenti rimasti:  il tempo di infilarsi i pantaloni e amen, non c’era più. Leggi tutto “STORIA DI ENZINO”

Chieti, città in vendita

Tempo di lettura: 1 minutoTornano le pillole video.

Questa volta il Big8 affronta il tema del depauperamento della città di Chieti con una tentata vendita della Statua di San Michele al Piano Sant’Angelo a Chieti come rimedio per “fare cassa”. Buona visione.